A.M.I. RIFLESSIONI
Al giorno d'oggi, non sono molte le persone che apprezzano e stimano gli uomini e le donne dell'Aeronautica Militare e delle Forze armate in genere.
Sarà dovuto ad una totale richiesta di disarmo che pervade il mondo intero, o è una prerogativa italiana?
Probabilmente, in tutto il mondo, si desidera la pace, ma, in Italia, si rischia di cadere nell'esagerazione.
Nessuno pensa, che se non ci fossero questi uomini, che vegliano giorno e notte su di noi ed il nostro territorio, forse non dormiremmo sonni tranquilli.
Quando l'Italia, alcuni lustri or sono, decise di non destinare molto alla difesa, tutti erano concordi nel credere che il Governo si stesse sbagliando, visto il potenziale pericolo rappresentato dal Patto di Varsavia.
Si disse, poi, che fu una scelta lungimirante, dopo la caduta del Muro di Berlino.
Ma oggi, che si è consumata una guerra a poche decine di chilometri dalle nostre case, forse sarebbe il caso di ripensarci.
Ed il pericolo potenziale che noi corriamo, vista la posizione geostrategica del nostro Paese, anche nei confronti delle nazioni nordafricane e del vicino e medio oriente, potrebbe divenire reale se i Leader di questi Paesi decidessero di adottare linee dure nei nostri confronti.
La scelta del Governo di abolire la leva obbligatoria a favore del volontariato, è sicuramente una decisione valida sotto tutti gli aspetti, come possono essere la professionalità, la motivazione e, quindi, l'efficenza delle Forze Armate.
Ma un centinaio di Tornado, nelle varie versioni, altrettanti AMX, qualche F-16, una decina di navi e 16 Harrier della Marina Militare, ci sembrano un po' poco per dormire sonni tranquilli.
Ci auguriamo che, con l'entrata in servizio dei nuovi Typhoon, si colmi il gap, soprattutto tecnologico, che ci manca per essere credibili.
E ci auguriamo anche che le Forze Armate non debbano più essere viste come delle istituzioni obsolete, ma vengano riconosciute come elementi utili a far si che l'Italia rimanga un paese democratico e con un deterrente tale da assicurare la libertà, della quale, tutti noi oggi godiamo