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Chi siamo
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Frecce Tricolori: la loro e la notra storia
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Il proposito manifestato dall'Aeronautica Militare nel 1960 di creare un reparto stabile dedicato all'attività acrobatica allo scopo di rappresentare il nostro Paese nei meeting aeronautici internazionali, si concretizzava l'anno dopo, il 16 gennaio 1961, quando il Capo di Stato Maggiore firmava la costituzione del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico. La base prescelta fu Rivolto, non molto lontano da Campoformido dove erano nate le prime pattuglie acrobatiche degli Anni '30; il 313° fu inizialmente affidato al comando del Magg. Squarcina, già leader dei "Diavoli Rossi" e accanito sostenitore della nuova pattuglia "professionale", si era giunti infatti alla conclusione che per continuare a reggere il confronto con i team stranieri più agguerriti era necessario destinare costantemente risorse tecniche e umane ad un'unica unità. Inoltre, e questa è stata senza dubbio una motivazione più valida e concreta, il mantenimento di una pattuglia acrobatica nell'ambito di un reparto di prima linea, quale che fosse, distoglieva energie che avrebbero dovuto essere impiegate a sostengo dell'addestramento operativo del reparto.
Al Magg. Squarcina furono aggregati sei piloti, tutti della 4° Aerobrigata poichè a Grosseto sarebbe toccato il turno di formare la pattuglia quell'anno. I velivoli, anch'essi provenienti dalla 4° Aerobrigata erano i Sabre Mk.4; il primo assetto definitivo della neocostituita formazione si aveva di lì a poco con l'arrivo a rivolto del cap. Pisano che andava a sostituire Squarcina come capopattuglia di alcuni veterani dei "Diavoli Rossi" e del "Cavallino Rampante". L'anno dopo, veniva installato sui Sabre un nuovo dispositivo fumogeno, unico al mondo, con il quale il pilota poteva accendere e spegnere l'erogazione oltre a poter scegliere il colore del fumo. Dal 1960 al 1963, le "Frecce Tricolori" presero parte a tutti i principali eventi aeronautici europei, compresi gli airshow di Farnborough e del Bourget a Parigi. Numerose furono poi le partecipazioni a manifestazioni legate ad eventi ufficiali dell'Alleanza Atlantica.
G. 91
Con l'arrivo il 28 dicembre 1963 del primo FIAT G. 91, la pattuglia acrobatica italiana, tornava, dopo il lungo intervallo della guerra e del dopoguerra, ad essere equipaggiata con un velivolo di produzione nazionale. Si trattava dei G. 91 pre-serie, con musetto a punta e privo del comparto fotografico dei velivoli operativi, caratterizzato però da una struttura rinforzata per l'impiego acrobatico, oltre che da un moderno impianto fumogeno. Più tardi, del 1977, la versione di pattuglia del velivolo sarebbe stata denominata G. 91 PAN. Tuttavia, iniziava per la PAN la lunga epoca del G. 91 e sarebbe impossibile qui riportare l'intero avvicendamento dei piloti che si sono succeduti nei 18 anni d'impiego del caccia FIAT. Nei primi tre anni di vita, le "Frecce Tricolori" consolidarono le esibizioni standar sviluppate a suo tempo con i Sabre, garantendo un programma basso e uno alto, in funzione delle condizioni meteo. La formazione si componeva di 9 velivoli più il "solo", che dopo i primi passaggi della pattuglia completa, si staccava per iniziare la sua esibizione entrando in cabrata nella "bomba" dei velivoli che si apriva verso il basso. Al comando di un esperto pilota e capopattuglia del calibro del Cap. Cumin, un vero "manico", la pattuglia delle "Frecce Tricolori" riportò in quel periodo straordinari successi nelle più importanti manifestazioni internazionali. Il G. 91 della PAN, alleggerito delle armi e degli equipaggiamenti militari, era discretamente potente e particolarmente adatto all'acrobazia, sia in formazione che nelle mani degli estrosi e scatenati solisti che si sono succeduti nella formazione; ciascuno dei quali ha dato una particolare impronta di stile. Si trattava di un velivolo molto agile e nervoso e ricordiamo come i molti piloti che giungevano alla pattuglia dai reparti di F-104 rimanessero quasi scioccati nel passare a pilotare un velivolo così "ballerino", secondo il gergo dei piloti. Il G. 91 possedeva una notevole velocità a bassa quota ma nello stesso tempo "stringeva" di più del Sabre e in tal modo la formazione chiudeva i suoi loop e le figure in uno spazio di cielo più contenuto, a tutto vantaggio della spettacolarità. Le "Frecce Tricolori" abbinate al G. 91, hanno rappresentato l'Italia in modo eccellente e per ben diciotto anni e personalmente ho potuto assistere ad alcune delle esibizioni a cavallo tra il 1974 e il 1981, dove il Cap. Molinaro, con passaggi a volo radente e rovescio, ha mandato in visibilio la folla.
MB. 339
Nell'autunno 1981 giungevano a Rivolto i primi Macchi MB. 339, modificati per l'impiego acrobatico con l'impianto fumogeno, struttura rinforzata ed eliminazione delle tip tank alari. Il Macchi MB. 339 è il velivolo addestratore per accellenza, sviluppato per rispondere ai requisiti addestrativi dell'Aeronautica Militare; ha un pilotaggio molto preciso, che consente alla formazione in volo di serrare "ala contro ala", mettendo così in risalto l'abilità dei piloti. In quasi dieci anni, le "Frecce Tricolori " hanno rappresentato l'Italia in manifestazioni aeree non solo in tutta Europa ma anche negli Stati Uniti e persino in Arabia Saudita. Era dai tempi dei "Diavoli Rossi" nel 1959 che una pattuglia italiana non prendeva parte a meeting aeronautici oltre oceano. Ma a differenza dall'Air Force, questa volta è stata la pattuglia al completo dei velivoli a effettuare la trasvolata, per portarsi in Canada e successivamente negli USA dove ha svolto una tournè straordinaria, nel 1986, bissando poi la grande impresa nel 1992. E' bene precisare che al suo arrivo in Pattuglia, il 339 generò all'inizio una certa diffidenza. Contrariamente a una lunga tradizione di velivoli da caccia con ali a freccia, il trainer Macchi aveva, oltre che una velocità sensibilmente inferiore, l'ala diritta e per conseguenza un pò tutto il programma dovette essere rivisto; si passava inoltre dai comandi di volo idraulici a comandi idraulico-meccanici e tuttavia con il 339 si potevano ottenere figure in formazione con traiettorie a raggio più stretto e quindi più visibili al pubblico, migliorando così il fattore spettacolarità.
Rispetto al velivolo operativo, il 339 PAN dovette essere sottoposto anche alla rimozione delle tip-tank, ragion per cui si dovette compensare il notevole alleggerimanto delle masse alle estremità alari con dei contrappesi inerziali. Tuttavia la Macchi di Varese si è mostrata sin dall'inizio sollecita a risolvere qualsiasi problema connesso con l'impiantistica e il nuovo assetto della particolare versione del velivolo. Un altro vantaggio pratico non indifferente offerto dal trainer 339 è la possibilità di imbarcare nel secondo posto uno specialista, opportunità che si è rivelata di grande utilità in tutte le occasioni di trasferimento impegnativo della Pattuglia, dove i piccoli problemi tecnico-operativi legati a un rischiaramento fuori casa sono sempre in agguato. Nel 1996, le "Frecce Tricolori, con il relativo codice radio "Pony" che rappresenta da molti anni una consolidata tradizione della Pattuglia.
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Come e perchè siamo nati
Questo Club è nato a gennaio del 1998 ed è stato realizzato da un gruppo di appassionati del volo. E' nato un pò per gioco e un pò per scherzo ma siamo riusciti a ottenere dei buoni risultati. Inizialmente eravamo in 20 soci fondatori che sono arrivati ad un massimo di centoventi nel 2000, per poi ritornare a cifre più modeste negli anni a seguire.
La costituzione del primo Club Frecce Tricolori si deve all'iniziativa di un gruppo di appassionati veneti.
Il 1990 è stato l'anno che lo Stato Maggiore dell'Aeronautica ha consentito a civili di costituirsi come fan club, poi ufficializzati come lo siamo oggi.
Purtroppo, in Italia, bisogna attendere che accadano delle tragedie, prima di aprire le porte ad una novità.
E' stato, infatti, dopo la sciagura di Ramstein del 1988, che si è concesso ad appassionati non militari di dimostrare l'affetto che c'è per le "Frecce".
Inutile dire che, dopo il primo Club, nel volgere di qualche anno, altri Club sono nati sulla scia di quegli appassionati di Pieve di Soligo, che gettarono le fondamenta per la costituzione di tutti i Club Frecce Tricolori d'Italia.
Oggi sono più di cento i Club, disseminati per tutta la penisola, dal Trentino alla Sicilia.
Siamo in attesa di entrare a far parte ufficialmente dell'A.M.I., come reparto civile riconosciuto, con tanto di stemma araldico, il quale attendiamo pazientemente di definire da alcuni anni per poter fare le tessere dei singoli soci, con questo logo unico ed univoco per tutti i Club.
I vantaggi di essere socio di un Club Frecce Tricolori, sono a parer nostro, abbastanza evidenti, quali la possibilità di entrare in tutte le basi dell'A.M.I., compiendo un iter burocratico minore, in quanto già riconosciuti da un reparto delle Forze Armate Italiane e, pensando all'Europa Unita, sarà, un domani, possibile farlo anche in tutte le basi europee.
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Storia di un passato glorioso
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L'acrobazia aerea militare collettiva ha avuto la sua prima espressione presso la scuola di Campoformido, sede del 1° Stormo, alla fine degli anni '20. Il Comandante, Colonnello Rino Corso Fougier, pioniere ed iniziatore del volo acrobatico collettivo in Italia, convinse lo Stato Maggiore dell'allora Regia Aeronautica che il perfetto pilota militare avrebbe potuto utilizzare l'aeroplano con la massima efficacia nell'impiego bellico solo avendo acquisito sicurezza, padronanza, sensibilità e coordinazione in qualsiasi assetto di volo. Da allora si formarono nei vari reparti da caccia numerose pattuglie con compiti addestrativi e dimostrativi in occasione delle più importanti manifestazioni in Italia ed all'estero. Molti ricordano ancora nomi come Cavallino Rampante, Getti Tonanti, Diavoli Rossi, Tigri Bianche e Lanceri Neri, entrati ormai nella leggenda. Lo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare decise nel 1961 di costituire una sola pattuglia acrobatica nazionale composta dai migliori elementi disponibili. A Rivolto, in Friuli, sotto la sapiente guida del Maggiore Mario Squarcina, prende vita il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico "Frecce Tricolori" che oggi, con la formazione di nove velivoli ed un solista, costituisce la più numerosa compagine acrobatica del mondo, universalmente riconosciuta tra le più prestigiose. Da allora "le Frecce" sono state praticamente adottate dalle generosi genti friulane che la considerano parte integrante della realtà regionale, partecipando ai successi con orgoglio e offrendo sempre il loro incondizionato sostegno.
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Brief history of a glorius past
Military aerobatics as a group began in Campoformido, home of the 1st Wing, by the end of 1920s. Chief Commander, Col. Rino Corso Fougier was the pioneer in aerobatic group flying in Italy. He persuaded the General Staff of the former Royal Air Force that a perfect military pilot could fly most efficiently in combat only mastering his aircraft, and knowing deeply all its features, with sensibility and control at all times. Since then, many Fighter Wings gave birth to training or demonstration teams for the most important shows in Italy and abroad. Many of us still recall names like "Cavallino Rampante" (Rampant Horse), "Getti Tonanti" (Thunder Jets), "Diavoli Rossi" (Red Devils), Tigri Bianche (White Tigers) and "Lanceri Neri" (Black Lancers), names that have become legend.In 1961the Air Force General Staff decided to form a unique aerobatic team with the best men available. In Rivolto, Friuli Venezia Giulia Region, under the experienced leadership of Major Mario Squarcina, the 313th Aerobatic Training Squadron "Frecce Tricolori" was established. Today a team of nine aircrafts and a solo, form the most numerous aerobatic team in the world, also regarded as one of the most prestigious. Since the beginnig, the Frecce Tricolori were welcomed by the generous people of the Friuli Region as part of their society. Those people still join all successful shows with pride, always offering an unconditioned support.
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Albo d'onore
del 21/03/2007
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Piloti - Pilots
Piergiorgio Accorsi, Giovanni Adamini, Giorgio Alessio, Ennio Anticoli, Rudy Barassi, Paolo Barberis, Fernando Barbini, Giuseppe Bernardis, Andrea Boiardi, Giancarlo Bonollo, Angelo Boscolo, Andrea Braga, Fabio Brovedani, Davide Capponi, Fabio Capodanno, Graziano Carrer, Salvatore Caruso, Simone Cavelli, Piercarlo Ciacchi, Giuseppe Coggiola, Eugenio Colucci, Vittorio Cumin, Raffaele D’Andretta, Flavio Danielis, Gabriele De Podestà, Maurizio de Rinaldis, Roberto Di Lollo, Andrea Di Pauli, Mario Ferrante, Renato Ferrazzutti, Antonio Ferri, Alessandro Fiaschi, Pierluigi Fiore, Urbano Floreani, Danilo Franzoi, Assenzio Gaddoni, Antonio Gallus, Angelo Gays, Gianfranco Giardini, Stefano Giovannelli, Rolando Goldoni, Pasqualino Gorga, Giampietro Gropplero di Troppenburg, Maurizio Guzzetti, Silvano Imparato, Valentino Jansa, Marco Lant, Luigi Linguini, Giuseppe Liva, Giovanni Liverani,Luigi Lorenzetti, Fabio Martin, Dimitri Marzaroli, Ferdinando Meacci, John Miglio, Giampaolo Miniscalco, Stefano Miotto, Giambattista Molinaro, Massimo Montanari, Alberto Moretti, Mario Naldini, Ivo Nutarelli, Simone Pagliani, Elio Palanca, Franco Panario, Dario Paoli, Ettore Papa, Piergianni Petri, Augusto Petrini, Alessandro Pettarin, Gianni Pinato, Franco Pisano, Ivano Poffe, Vito Posca, Pietro Purpura, Diego Raineri, Stefano Rosa, Umberto Rossi, Maurizio Rossi, Andrea Rossi, Nunzio Ruggiero, Carlo Sabbatini, Corrado Salvi, Sandro Santilli, Giancarlo Sburlati, Massimo Scala, Giampaolo Schievano, Paolo Scoponi, Giordano Senesi, Jan Slangen, Vincenzo Soddu, Mario Squarcina, Massimo Tammaro, Paolo Tarantino, Francesco Tricomi, Eddo Turra, Sergio Valori, Roberto Valoti, Mauro Venturini, Bruno Vianello, Antonino Vivona, Norbert Walzl, Giambattista Zanazzo, Alessandro Zanotelli, Gianluigi Zanovello, Vittorio Zardo, Marco Zoppitelli
Ufficiali Tecnici - Engineering:
A. Alborghetti, G. Baldan, D. Baldo, C. Baron, A. Bolzicco, S. Commisso, S. De Crescenzo, R. Mulatti, D. Papalettera, I. Vania, G. Zanelli, A. Zuliani
Capo Ufficio Comando - Administration
A. Vendramin
Ufficiali P.R. - P.R. Officers
G. Da Forno, G. Lenzi, A. Piccoli, M. Pitassi, R. Rinaldi, R. Rocchi, P. Rosignoli, A. Saia, A. Scarso, G. Spaziano, P. Vergani
Sottufficiali - N.C.O.’s
R. Albanese, G. Abbondanza, A. Abuja, E. Adamo, E. Adulenti, G. Agus, G. Albanesi, G. Aloisi, G. Altavilla, A. Andrighettoni, L. Andreatini, Tonio Andrioli, G. Annunziata, A. Anzil, P. Attena, F. Avino, P. Azzano, G. Bagolin, A. Balasco, D. Baldin, W. Ballico, A. Bardino, G. Bauco, P. Bellina, V. Bellomo, M. Bernardi, G. Bernardinello, A. Bertacche, E. Bertolini, F. Blessano, D. Bonanni, G. Borzì, B. Bot, G. Bracci, E. Brandolin, E. Bressan, D. Bruno, G. Buccheri, A. Buffa, G. Buiatti D. Bulfone, L. Burra, M. But, A. Cacciatore, A. Cacitti, A. Cadonà, T. Caggiula, R. Calabrese, D. Calicchio, B. Calligaro, C. Calvitti, M. Capra, C. Capuzzi, R. Caraccio, G. Carbognani, I. Carbone, G. Cardone, A. Carera, S. Cargnelutti, R. Catania, G. Cattarossi, L. Cattarossi, G. Cavaliere, E. Cecchinelli, A. Cecutti, B. Cedermaz, M. Celani, A. Cesarini, A. Chessa, P. Chiavon, D. Chirianni, S. Cianetti, L. Ciociola, M. Coiutti, D. Collini, G. Coloricchio, P. Comini, C. Comodin, C. Comoretto, B. Compare, M. Contessi, A. Corona, R. Corrente, M. Cossu, D. Costantino, G. Criscuoli, R. Cuschie’, M. Cuttini, V. D’Angelo, L. D’agostini, A. Damiani, S. D’aprile, M. De Negri, G. De Placido, A. De Salvo, R. De Simone, V. De Simone, E. De Vit, L. Degano, E. Del Fabbro, D. Del Rossi, A. Della Rossa, A. Dell’ovo E. Dereani, A. Diana, D. Di Bernardo, F. Di Bernardo, M. Di Bernardo, F. Di Gaetano, A. Di Magli, M. Di Marcello, A. Di Ninno, P. Di Nuzzo, F. Di Pasquale, R. Di Spirito, L. D’odorico, N. D’odorico, E. Dolso, G. Dorligh, G.Dormentoni, S. Dose, G. Durso, A. Fabello M. Facile, D. Fadi, A. Fasano, C. Fasciano, M. Fasolato, M. Ferretti, M. Feruglio, R. Fichera, F. Franz, F. Furlanetto, M. Galassi, F. Gasbarro, G. Germano, G. Gerussi, G. Giordano, M. Giordano, L. Gironi, L. Gori, S. Graceffa, P. Grassi, G. Grattoni, G. Graziutti, R. Grimaldi, A. Grion, A. Guadagnino, P. Guastini, V. Guerriero, M. Iannacone, C. Ingrosso, B. Iordan, A. Ippolito, P. Iussa, F. Liberti, S. Locci, C. Lodolo, R. Lorefice, B. Lucarelli, A. Maestra R. Magnani, E. Magris, G. Manca, M. Manfrin, D. Maraglino, N. Maraglino, M. Marcon, G. Marcuzzi, S. Marte, F. Martinelli, R. Marzano, M. Mascioli, G. Masutti,A. Medici, D. Meroi, A. Messina, V. Micelli, A. Miconi, P. Mirino, F. Missio, R. Molaro, F. Molinaro, M. Morassi, S. Muzii, A. Narduzzo, R. Nodale, C. Noia, G.L. Nonino, L. Olivas, C. Oriolo, I. Orlando, F. Pacorich S. Pandolfo, D. Papa, G. Papetti, A. Paravano, L. Parco, M. Paschini, V. Pascolo, R. Pascutti, M. Passera, E. Passoni, G. Pennacchia, I. Peres, C. Perini, G. Perrotti, M. Petrizzo, E. Pezzetta, M. Piccin, G. Pidutti, L. Pinna, F. Pinzano, A. Piras, G. Pittana, E. Pitteri, G. Plaitano, P. Plos, R. Plos, R. Podrecca, P. Poli, V. Procaccioli, G. Provedel, E. Quagliaro, I. Quaiattini, V. Quassi, F. Quattrociocchi, L. Ravanello, V. Ribezzi, M. Riccardi, R. Risveglia, N. Rizzi, G. Romeo, S. Rosato, L. Rossi, L. Ruggeri, A. Rumiz, F. Russo, G. Russo, R. Ruzzante, S. Salis, D. Samele, V. Sanna, G. Santoro, C. Savorgnano, D. Sclip, M. Sclisizzi, G. Sello, G. Serra, F. Sicolo, L. Silvestri, D. Simeoli, A. Soravito, A. Soria, G. Spagnuolo, A. Spinelli, L. Stella, C. Sturma, G. Tammaro, U. Tanchis, E. Tarondo, T. Tavano, L. Teso, F. Todero, P. Tognarini, F. Tomada, F. Tonet, G. Toso, G. Tosolini, A.M. Tramontin, S. Treleani, F. Tulissi, A. Turnu, M. Valente, G. Valentino, G. Valle, R. Vallega, E. Vau, M. Vergendo, C. Vidon, G. Villani, A. Vincenzi, R. Vitale, E. Volpe, G. Volpi, D. Zacchino, M. Zafarana, I. Zampa, C. Zanghellini, O. Zanin, M. Zonta, O. Zuliani. |
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Anno Year
1961
1962
1963
1964
1965
1966
1967
1968
1969
1970
1971
1972
1973
1974
1975
1976
1977
1978
1979
1980
1981
1982
1983
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
1998
1999
2000
2001
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Pony 0
Squarcina
Squarcina
Squarcina
Di Lollo
Di Lollo
Di Lollo
Di Lollo
Cumin
Cumin
Sburlati
Sburlati
Sburlati
Zardo
Zardo
Franzoi
Franzoi
Barberis
Barberis
Barberis
Salvi
Salvi
Salvi
Bernardis
Bernardis
Bernardis
Bernardis
Raineri
Raineri
Lorenzetti
Lorenzetti
Moretti
Moretti
Zanovello
Zanovello
Miniscalco
Miniscalco
Fiore
Fiore
Rossi U.
Rossi U.
de Rinaldis
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Pony 1
Scala/Squarcina/Pisano
Pisano
Cumin
Cumin
Cumin
Cumin/Di Lollo
Cumin
Franzoi
Franzoi
Franzoi
Franzoi/Sburlati
Franzoi
Zardo
Gallus/Zardo
Gallus
Gallus
Gallus
Gallus
Gallus
Gallus/Salvi
Gallus/Salvi/Montanari
Montanari/Posca
Posca
Posca
Naldini
Naldini
Naldini
Naldini
Moretti
Moretti
Zanovello
Zanovello
Miniscalco
Miniscalco
Fiore
Fiore
Rossi U.
Rossi U.
de Rinaldis
de Rinaldis
Tarantino
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Pony 2
Sabbatini
Cumin/Goldoni
Goldoni/Giardini/Ferrazzuti
Giardini
Giardini
Giardini/Ferrazzutti
Ferrazzutti
Purpura/Barberis/Jansa/Zardo
Purpura
Purpura
Purpura
Purpura
Gaddoni
Gaddoni
Gaddoni
Soddu
Soddu
Carrer/Purpura/Gaddoni
Petri/Brovedani/Purpura/Posca
Brovedani
Brovedani/Posca
Naldini
Naldini
Naldini
Nutarelli
Nutarelli
Zanovello
Alessio
Guzzetti
Coggiola
Coggiola
Boiardi
Boiardi
Papa
Papa
Papa
Papa
Zanotelli
Tarantino
Tarantino
Tammaro
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Pony 3
Vianello
Vianello/Anticoli/Barbini
Barbini/Linguini
Anticoli/Linguini/Barbini
Linguini
Linguini
Linguini/
Linguini
Linguini/Santilli
Santilli
Santilli
Santilli
Montanari
Montanari
Boscolo
Liva
Liva
Liva
Liva/Ruggiero/Raineri/Montanari
Liva
Raineri/Accorsi
Accorsi
Accorsi
Accorsi
Accorsi
Moretti/Accorsi
Accorsi
Accorsi
Accorsi
Vivona
Tricomi
Tricomi
Fiore
Fiore
de Rinaldis
de Rinaldis
de Rinaldis
Miotto
Miotto
Barassi
Barassi
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Pony 4
Imparato
Ferrazzutti
Ferrazzutti/Goldoni
Ferrazzutti
Ferrazzutti
Ferrazzutti/Purpura
Purpura
Jansa/Barberis
Barberis
Gallus
Gallus
Palanca
Palanca
Palanca
Carrer
Carrer
Carrer
Purpura/Di Pauli
Purpura/Posca/Bernardis
Posca
Posca
Gorga/Nutarelli/Brovedani
Nutarelli
Zanovello/Gorga
Zanovello/Alessio
Zanovello/Alessio
Alessio
Guzzetti
Rosa
Rosa
Rosa
Coggiola
Rossi U.
Rossi U.
Valoti
Valoti
Fiaschi
Fiaschi/Tarantino
Fiaschi
Ferrante
Ferrante
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Anno Year
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Pony 5
Panario
Anticoli/Turra
Colucci/Anticoli
Anticoli
Schievano
Schievano
Schievano
Montanari/Schievano
Montanari
Montanari
Montanari
Montanari
Boscolo
Boscolo
Ruggiero
Ruggiero
Ruggiero
Ruggiero
Raineri/Valori/Liva
Raineri
Accorsi/De Podestà
Gropplero/De Podestà
De Podestà
Moretti/Gropplero
Moretti/Petrini
Accorsi/Petrini/Moretti
Vivona
Vivona
Vivona
Miniscalco
Miniscalco
Walzl
Walzl
Danielis
Danielis
Danielis
Marzaroli
Marzaroli
Adamini
Adamini
Adamini
|
Pony 6
Ferri
Panario/Colucci/Turra
Turra/Liverani
Liverani
Liverani
Anticoli
Anticoli
Anticoli/Bonollo
Bonollo
Bonollo
Bonollo
Bonollo
Bonollo
Bonollo
Montanari
Montanari/Gaddoni
Gaddoni
Gaddoni/Montanari
Montanari/Brovedani
Montanari
Montanari/De Podestà/Gorga/Brovedani
Brovedani/Gropplero
Brovedani
Brovedani/Nutarelli
Brovedani
Brovedani
Brovedani
Brovedani/Gropplero
Gropplero
Gropplero
Vivona
Vivona
Vivona
Walzl
Walzl
Walzl
Walzl
Papa
Papa
Fiaschi
Fiaschi
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Pony 7
Cumin
Goldoni
Goldoni
Meacci
Meacci/Ferrazzutti
Zardo
Zardo
Zardo
Zardo/Gays
Gays
Gays
Gays/Purpura
Poffe/Gallus
Petri
Petri
Petri
Petri
Posca
Molinaro
Molinaro
Molinaro/Gropplero/Nutarelli
Gorga/Molinaro
Zanovello/Nutarelli
Alessio
Alessio
Guzzetti
Rosa
Coggiola
Boiardi
Boiardi
Rossi U.
Papa
Giovannelli
Fiaschi
Fiaschi
Tarantino
Tarantino/Adamini
Ferrante
Tammaro
Rossi A.
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Pony 8
Linguini
Anticoli/Barbini
Barbini
Barbini
Barbini/Zanazzo
Zanazzo
Schievano/Pettarin
Pettarin
Pettarin
Pettarin/Caruso
Caruso
Caruso
Senesi
Valori
Valori
Petrini/Valori
Petrini/Valori
Posca/Valori
De Podestà
De Podestà
Gropplero/Moretti
Moretti/Gropplero
Moretti/Petrini
Petrini
Petrini
Petrini
Miniscalco
Miniscalco
Walzl
Walzl
Danielis
Danielis
de Rinaldis
Marzaroli
Marzaroli
Miotto
Barassi/de Rinaldis
Barassi
Miotto
Floreani
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Pony 9
Colucci
Liverani
Liverani
Anticoli
Bonollo
Bonollo
Bonollo/Schievano
Jansa
Jansa
Jansa
Gallus
Gallus/Santilli
Santilli/Gallus/Senesi
Palanca
Gaddoni/Bernardis
Bernardis/Montanari
Montanari/Bernardis
Bernardis
Valori
De Podestà
Molinaro/Gropplero
Gropplero
Nutarelli
Gropplero
Gropplero
Gropplero
Gropplero/Tricomi
Tricomi
Tricomi
Fiore
Fiore
Valoti
Valoti
Rossi U.
Miotto
Zanotelli
Adamini
(Zanotelli)Tammaro
Rossi A.
Lant
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Pony 10
Ferri
Franzoi
Franzoi
Ferrazzutti/Zanazzo
Ferrazzutti
Ferrazzutti
Ferrazzutti
Ferrazzutti
Ferrazzutti
Ferrazzutti/Purpura
Purpura
Purpura
Boscolo
Boscolo
Purpura/Boscolo
Purpura
Purpura/Molinaro
Molinaro
Molinaro
Molinaro
Molinaro
Molinaro
Nutarelli
Nutarelli
Guzzetti
Guzzetti
Rosa
Rosa
Rosa
Giovannelli
Giovannelli
Giovannelli
Giovannelli
Marzaroli
Marzaroli
Marzaroli
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